Serramenti ad alta efficienza energetica
Cosa è cambiato nelle procedure per ottenere le detrazioni fiscali del 55% a seguito dell'evoluzione normativa? Con l’approvazione della Legge di Stabilità per il 2011 (ex Finanziaria), le detrazioni vengono prorogate ed estese a tutti gli interventi realizzati entro il 31 dicembre 2011. L'unica novità introdotta è il numero di rate in cui è possibile ripartire le detrazioni, che ora saranno 10 anziché 5.“Efficientamento energetico“ sarà quindi la parola d’ordine dei prossimi anni. Nonostante tutto, va detto che il comparto costruzioni italiano gode ancora di un buon incentivo per la riqualificazione energetica degli edifici. I nuovi serramentioffrono un forte contributo all’efficienza energetica dell’edificio e, maggior efficienza significa risparmio energetico: ecco perché godono ancora del bonus fiscale.Su quali interventi si può utilizzare il bonus del 55% ?- finestre,- portoncini d’ingresso (la novità),- persiana, se monoblocco con la finestra.FRESIA ALLUMINIO propone sistemi ad alta efficienza energetica che rientrano nei valori di UW 1.60 (nel serramento normalizzato) per :- finestre Planet 72 HT (addirittura UW 1,40 !),- portoncini con vetro o con pannelli ciechi ( UW 1,80 serie Elite con cerniera antiscasso),- scorrevole Slide (UW 1,80, unici in Italia).La certezza di applicazione del bonus e la valutazione del rapporto costi- benefici non può esser solo un mero calcolo matematico.
Per questo la nostra azienda è l’unica che offre il calcolo del ritorno dell’investimento, la cui media (nella zona climatica E) è di circa 10 anni.La sostituzione degli infissi è uno degli interventi più “gettonati” in Italia per molte ragioni.
Da una parte la sostituzione degli infissi fa bene al nostro portafoglio e alla nostra salute (perché contribuisce alla riduzione di emissione di anidride carbonica), dall’altra offre un aiuto al rilancio dell’economia.È noto infatti che uno dei settori che richiede più manodopera è proprio il settore edile. Secondo il Cresme, la durata media di un edificio prima che si renda necessario un intervento di riqualificazione è di 40 anni. La buona notizia è che sono 550.000 gli alloggi costruiti 40 anni fa: abbiamo quindi migliaia di edifici da ammodernare, sia dal punto vista del design, che dal punto di vista dell’efficientamento energetico.Il risparmio ottenuto tra bonus del 55% dell’Irpef e minori spese di riscaldamento è mediamente il doppio del costo iniziale dell’investimento. Risparmio e riduzione delle emissioni di anidride carbonica, quindi: che senso ha aspettare ancora a cambiare i serramenti di casa? Che tolgano il bonus? (l’opportunità del bonus finirà il 31-12-2011 e non si prevedono, ad oggi, ulteriori proroghe).E’ curioso che, secondo i dati Anit, il 25% circa del mercato non usufruisca del bonus perché non riesce a raggiungere i valori richiesti dalla normativa ed un altro 25% per il costo eccessivo della pratica.Rispetto al primo punto il problema è facilmente risolvibile: tutta la nostra gamma certificata di prodotti risponde ai valori richiesti per il 2011.
Circa il secondo punto, il calcolo del ritorno dell’investimento risulta negativo, in quanto il certificatore energetico può fare la pratica on-line con un costo sicuramente inferiore (e di molto!) al risparmio di tasse assicurato.Ricordiamo ai lettori che, in molti casi, il serramentista ha acquisito le competenze necessarie all’espletamento della pratica.Risparmio e determinazione del “consumo” della propria abitazione: vantaggio e opportunità per migliorare il valore della propria abitazione, perché non approfittarne?
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